sabato 17 gennaio 2015

VICENDE PARTIGIANE DELLA CARNIA : il caso "OLMO".

COMUNICATO AD AMICI E SIMPATIZZANTI CHE COSA C’ERA DIETRO L’ELIMINAZIONE DI “OLMO “? Ringrazio tutti coloro, che hanno manifestato attenzione ed interesse riguardo il documento storico da me pubblicato sul caso ENORE CASALI “Olmo” con le precisazioni attinenti, redatto il 07 gennaio e pubblicato il 12, sia su Facebook che su Blogger. Il processo con conseguente esecuzione di “Olmo” nella zona operativa del Gruppo brigate Nord, dichiarato irregolare e falso dal contro processo celebrato per iniziativa di “Ninci” ed “Andrea”, esponenti al vertice della divisione Garibaldi-Osoppo – Friuli, evidenzia le circostanze di smarrimento resistenziale determinate dai rastrellamenti tedeschi di fine estate-autunno 1944 e ben altro. Tale constatazione suffragata da altri elementi pone quindi un’inderogabile domanda che pretende risposta, la stessa che, sotto il profilo storico, mi trovai di fronte a suo tempo sul caso del duplice assassinio di Mirko e Katia ed alla quale io detti risposta documentata nel mio volume “Lo Sterminio Mancato”-Mursia 1982, poi ribadita in vari articoli a mia firma sulla stampa. A tal riguardo venne da me da Londra, lo storico inglese Richard Lamb, biografo di Winston Churcill, essendovi di mezzo, quale motivazione dell’assassinio di Mirko e Katia, l’eliminazione di diversi ufficiali delle missioni alleate accreditate presso le formazioni partigiane. Sull’eliminazione di “Olmo” nessuno ha mai sollevato la necessità di una chiarificazione, tantomeno i vari protagonisti, comandanti e capi partigiani ormai deceduti desiderosi di un dopoguerra tranquillo e celebrativo, per cui sull’argomento cadde il silenzio. Ma la domanda rimane e cioè : che cosa c’era dietro l’eliminazione di Olmo ? Questo è il punto. 17 gennaio 2015 PIER ARRIGO CARNIER

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