lunedì 2 marzo 2020


CARNIER PIER ARRIGO


COMUNICATO




Mi rivolgo agli amici ed ai lettori non solo italiani ma pure stranieri che seguono la mia trattazione di argomentazioni, in prevalenza di fondamento storico, sui miei siti Facebook e Blogger per informare che, nei giorni scorsi, in riferimento al mio ultimo recente libro, dal titolo L'ORS di PANI. Storie e racconti della Carnia, editore MURSIA- Milano, ho rilasciato un' intervista raccolta dall' esperto dott. Nico Merz, resa pubblica sul mio sito Facebook e sul canale di YOU TUBE, a me intestato dove vi sono altri miei video.
Essendo l' argomento Zanella Ors di Pani, parte portante nella strutturazione del libro, mi sono attardato in spiegazioni sulla sua figura ieratica, erede di parossismo ancestrale con contrapposte sensibilità umane, uomo nei cui riguardi le normali valutazioni ambientali risultano caduche e inadeguate. Il solo fatto platealmente riconosciuto che, allorchè lo Zanella compariva negli affollati mercati autunnali di valle tutti si voltavano a guardarlo, fa rilevare che sussisteva un perchè. Ed il perchè stava nel fatto che, lo Zanella, era il patriarca-pastore delle montagne, grande proprietario e quindi uomo di potere, all' occorrenza barbaro ma, in contrapposizione, sensibile e delicato. Piaceva infatti al medesimo, durante i temporali, tanto per riferire un particolare, adagiarsi sulla catasta di fieno dello stavolo, ed ascoltare il ritmo musicale della pioggia, sentire il distinto cadere delle prime ed ultime gocce e la violenza degli scrosci sulle "scandole" del tetto.
Ho dato peso motivato anche alle vicende della Resistenza in prevalenza inedite di cui, lo Zanella, nel periodo fine estate 1944- primavera 1945, fu testimone e depositario di preziose confidenze su oscure vicende.
Naturalmente ho parlato degli altri argomenti trattati: contrabbandieri, pastori e malghe, ricordi personali legati alla vicenda cosacca 1944-1945 etc.

2 marzo 2020                            CARNIER PIER ARRIGO

Nessun commento:

Posta un commento